sabato 25 aprile 2009

Pirenei 2009

Direttamente dal posto internet sulla nave per Barcellona, scriviamo di questo meraviglioso viaggio in canoa che speriamo al più presto inizierà. Anzi, direi che è già iniziato alla grande !
Ore 20,00 di venerdì 24/4 appuntamento al porto di Civitavecchia. Equipaggio: 2 mezzi e cinque persone. Camper di Fabietto di Rieti, super tecnico, equipaggiato di ogni cosa (abbiamo anche una barca di scorta legata sul tetto - detto tra noi, speriamo che non serva mai !!! - ) in cui vivranno per i prossimi otto giorni: Fabietto, Giovanni (meglio conosciuto come Giò Bao), Patrik.
Vettura Feel you Free con Vincenzo (Ditone) e Mario (ZiMario).
Appena arrivati al porto, grande festa e ubriacata in camper. Andiamo per fare i biglietti e la tipa mi sgama senza documenti. Minchia, me so scordato !! E adesso ? ...mi spiace signore le non può partire. E'èèèèèèèèèèèèèè, ma de che stamo a parlà ? Già penso alla stiva, magari legato sotto in apnea ma DEVO partire !!! Subito telefono a mia moglie (meglio conosciuta a livello internazionale come SANTA Natascia). Ore 20,30: a Natà, corri, portame er passaporto !! Sto in pigiama come faccio ? Niente, esci in pigiama e me porti er passaporto ! ...Vabbè.
Quaranta minuti dopo arriva nella notte con la sua piccola Twingo a 150 all'ora. Io al telefono: ti vedo, stai sul rettilineo. Ferma li. Attraverso le corsie tipo autostrada a 200 all'ora. Le do un bacio (il bacio della salvezza), prendo il passaporto e schizzo alla speedy gonzales alla biglietteria. La tipa mi vede, mi riconosce e incredula vede il passaporto. Ma come ha fatto ? A Zia... c'è SANTA Natascia. Chi ? Lascia sta che ne sai. Famme sto BIJETTO !! Eccomi qui. Sulla nave insieme agli altri. Speriamo in tanta acqua e in fiumi stupendi.
Se riusciremo a scrivere, vi racconteremo le nostre avventure.
A presto e sempre Feel you Free !

Mario

1 commento:

Feel you Free kayak school ha detto...

27 aprile eccoci appagatissimi da due bei fiumoni: ieri 26/4 Noguera Pallaresa classe 4-5 e oggi Gave de Cauteretes classe 5-6. Ma andiamo con ordine. Doverosa premessa: c'é un botto d'acqua ovunque. Ieri mattina abbiamo dormito a Sort sotto un pioggione galattico e il Noguera é salito a vista d'occhio dalla sera alla mattina. Ore 8,00 operativi e a Sort fortuna vuole che abbiamo incontrato dei canoisti locals che stavano cazzegiando davanti ad un centro rafting che pero' non lavorava. Desculpe... e via le solite domande. Ve la faccio breve dopo mezz'ora eravamo all'imbarco insieme ad uno di loro. Fiume, il Noguera del tratto nostro, un bel 4-5 continuo stile Pizback (chi lo ha fatto sa di cosa parliamo) con un solo particolare: imbarco a 3 gradi sotto una nevicata esagerata (sembrava nebbia). Discesa strepitosa con un bel quintone dopo circa 200 metri dall'imbarco. Il resto tutto giù a vista a 80 all'ora. Strepitoso. Allo sbarco ricca mangiata a casa di Anton che solo nel momento del pranzo si é reso conto con chi é sceso in fiume. Poi, via verso il Cauteretes (versante francese) con un passo a 2100 metri segnato da un bel cartello all'inizio della strada con su scritto: transito con catene! E secondo voi, noi c'avevamo le catene ? Abbiamo rinunciato ? Maddeché ! Derapate a rotta de collo con camper che si intraversava che era una bellezza. Un po' di caga ma eccoci svalicati (allegheremo foto).
Nottata in valle sul Cauteretes e ovviamente anche qui pioveva.
Perché siamo voluti andare per forza sul Cauteretes ? Perché ci sta la RAMPA. Si LA RAMPA. Un passaggione slide di quaranta metri con pendenza circa 50 gradi che Anton ci aveva raccomandato di fare. Ecchice ! Rampone galattico dove vai giù a 60 all'ora e arrivi in un laghetto con planata tipo sci nautico per una decina di metri. Lo abbiamo fatto tutti. Poi da li inizia la musica. Pero' tipo fanfara del paese a festa ! Quintoni a rotta de collo con goletta finale forse con un bel +. E' chiaro che poi c'é stata l'ubriacata in camper con la polizia che ce voleva arrestà perchè siamo sbarcati nel terreno della vecchietta incazzata. Ma che dovevamo fare ? La parte bella era finita. Un caro saluto a tutti e a presto su questi schermi. Intanto ci dirigiamo verso il Rio Ara (ritorniamo nel versante spagnolo)

Feel you Free sempre !